giovedì 6 marzo 2008

"Ultimo sprint" - 11 marzo 2008 ore 21,15

Martedì 11 marzo alle ore 21.15 - AltaItaliaTv

CAMBIERA' QUALCOSA DOPO LE ELEZIONI?


Interverranno:

Nathalie Pisano, Comitato Nazionale Radicali italiani - Novara
Maurizio Lupi, commissario provinciale Democrazia Cristiana per l'Autonomie - Novara
Susan Carrer, Sinistra Arcobaleno - Novara
Diego Graziosi, Udc - Novara

Conduce: Francesco Ancora


martedì 4 marzo 2008

"Contro ogni integralismo per la libertà di espressione "

Dibattito in solidarietà ai 162 professori accusati di far parte di una "lobby ebraica"

Torino, 13 Marzo- Palazzo Nuovo, Aula A2- Ore 16

Il gruppo "Studenti per la Libertà di Ricerca dell' Associazione Luca Coscioni", insieme all' associazione studentesca "Unione degli Universitari", vi invita a partecipare al dibattito organizzato presso la sede dell' Università di Torino (Palazzo Nuovo, Aula A2), giovedì 13 marzo, in solidarietà ai 162 professori accusati di far parte di una "lobby ebraica" dal blogger H5N1, di cui ben 11 di Torino.

Sarà l' ennesima occasione per confrontarsi su un tema che non è mai tramontato, l' antisemitismo, ma che purtroppo negli ultimi tempi è stato preso con troppa leggerezza dall'opinione pubblica.

E' necessario, oltre che dovuto, unirsi tutti insieme e far sentire in coro la nostra voce contro questo tipo di azioni, che hanno l' unico scopo di fomentare l' odio tra le gente.

Questa iniziativa si prefigge, inoltre, come finalità di promuovere un dialogo costruttivo e costante tra professori, studenti e rappresentanti delle varie comunità religiose.

Al dibattito, parteciperanno:

- Fabio Levi, professore Università di Torino;
- Daniela Santus, professoressa Università di Torino;
- Giovanni Gaudino, professore Università del Piemonte Orientale;
- Younis Tawfik, scrittore e presidente del Centro Dar al-Hikma;
- Matteo Mereu, rappresentante UDU Torino al Consiglio Nazionale Studenti Universitari.

Modera Sergio Miravalle, presidente dell' Ordine Giornalisti del Piemonte e caposervizio de "La stampa"

Vi aspettiamo numerosi per dimostrare che l' antisemitismo va debellato una volta per tutti. Questa manifestazione sarà solo un piccolo passo, ma grazie alla vostra partecipazione potrà essere una dimostrazione importante.

L' invito è aperto a tutti i professori, studenti e a tutte le persone interessate.

Per informazioni:
Michele Savino (347.88.74.734) savim88@hotmail.it

(Rappresentante Studenti per la libertà di
Ricerca dell' Associazione Luca Coscioni)

lunedì 25 febbraio 2008

I Radicali approvano all'unanimità l'ingresso nelle liste del Pd

Mozione Generale

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito il 23 e 24 febbraio 2008 congiuntamente con l’Associazione Luca Coscioni, udite le relazioni d’apertura della Segretaria e della Tesoriera di Radicali italiani e del Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, le approva.

Dà mandato perciò agli organi dirigenti di Radicali Italiani, d’intesa con quelli dell’Associazione Luca Coscioni, di dare immediata esecuzione all’accordo politico-elettorale, nei termini in cui è stato proposto dal Partito Democratico con il candidato a Presidente del Consiglio Walter Veltroni, Segretario del Partito Democratico.

Ringrazia le centinaia di personalità democratiche e laiche che hanno sottoscritto gli appelli per un’intesa fra una lista Radicale e quella del Partito Democratico e che hanno offerto la disponibilità immediata a candidarsi in tale lista in modo pieno o simbolico.

Invita gli organi dirigenti a cogliere l’opportunità dell’accordo con il Pd per rilanciare gli obiettivi di una radicale riforma liberale dell’economia, della giustizia, delle istituzioni e del loro rientro nella legalità.

Rivolge un appello ai Radicali, ai socialisti, ai laici e ai liberali perché non facciano mancare il sostegno all’accordo, contribuendo a rafforzare le proprie ragioni e speranze anche attraverso l’iscrizione ai soggetti della galassia radicale.

ANNUNCIATA PER IL 2008 UNA DIMINUZIONE DELLA SUPERFICIE A RISO IN PIEMONTE: FINALMENTE!


Boni e Pisano “Sono anni che denunciamo una eccessiva estensione della risicoltura in sommersione. Sarà L’occasione per cominciare una utile riconversione colturale per risparmiare acqua”

Da notizie di stampa si apprende che per il 2008 diminuirà di alcune migliaia di ettari la produzione di riso in Italia a favore della coltivazione del mais, più conveniente per l’aumento dei prezzi.

Su questa notizie Igor Boni (Segretario dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta) e Nathalie Pisano (Comitato nazionale Radicali Italiani) hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

“Non ci associamo a chi oggi denuncia un rischio nella annunciata diminuzione della superficie coltivata a riso. Si tratta al contrario di una opportunità storica: quella di iniziare un processo virtuoso di riconversione colturale che consenta finalmente di risparmiare una parte dell’enorme quantitativo d’acqua (oltre 4 miliardi di metri cubi l’anno) che viene utilizzata nella dispendiosa coltivazione del riso in sommersione. Riconvertire una parte dei terreni a mais (magari quelli meno adatti alla coltivazione del riso) sarebbe non solo opportuno dal punto di vista del risparmio idrico ma anche per contrastare la pratica della monocoltura, universalmente riconosciuta come dannosa nei confronti della biodiversità. In questo caso è il mercato cerealicolo europeo a condizionare queste scelte; sarebbe opportuno che anche la politica regionale e nazionale sappiano cogliere l’occasione per promuovere la coltivazione del riso in sommersione solo sui terreni più adatti, incentivando al contempo sistemi di irrigazione innovativi che possano condurre al risparmio idrico. A imporlo non siamo noi ma le costanti condizioni di scarsa disponibilità idrica che, anno dopo anno, condizionano sempre più l’agricoltura piemontese e nazionale.”

Novara, 26 febbraio 2008

giovedì 14 febbraio 2008

Appello a tutte le personalità democratiche, laiche, liberal-socialiste


Roma, 14 febbraio 2008


Siamo in attesa delle proposte di Walter Veltroni, che ora ci annuncia che ci giungerebbero solamente lunedì prossimo. Rivolgiamo quindi un urgente e caldo
APPELLO
a tutte le personalità democratiche, laico liberal-socialiste a dichiarare di essere pronte ad accettare la candidatura (simbolica o piena) nella lista radicale con capolista Emma Bonino anche e soprattutto al fine di secondare l’accettazione di tale lista nella costituita coalizione fra Partito Democratico e Italia dei Valori, Veltroni e Di Pietro.
Il comportamento e le decisioni radicali saranno conseguenti all’esito di questo invito, gà nelle prossime ore.
Se più forti potremo meglio cercare di immaginare e realizzare tutti i compromessi che possano contribuire ad affermare il carattere modernamente democratico quindi aperto, anche laico socialista liberale e federalista, nonviolento, di universale religiosità umana, del PD e la sua vittoria politico-elettorale, a guida di una coerente coalizione che sia davvero “maggioritaria” e alternativa a quella dei “capaci (davvero; ma davvero!) di tutto”.___
PER ADESIONI E COMMENTI:
email: segreteria.roma@radicali.it, info@radicali.it, pannella@radicali.it
Fax: 06.68805396 • Tel: (09.00-21.00) 06.689791, 06.6826

lunedì 11 febbraio 2008

Lettera aperta di Marco Cappato al ministro Turco












Da Marco Cappato, 28 gennaio ‘08












Caro Ministro Livia Turco, a causa della crisi di Governo non è dato sapere per quanto tempo ancora Lei guiderà il dicastero della Salute. Quello che però è certo, è che il tempo rimasto - tanto o poco che sia - va utilizzato per sanare in regime di "ordinaria amministrazione" le situazioni di patente e straordinaria illegalità e per chiudere vertenze rimaste sospese che mettono a rischio o danneggiano gravemente la salute di centinaia di migliaia di cittadine e cittadini italiani.








ILLEGALITA' IN MATERIA DI LINEE GUIDA SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA
La prima questione che Le sottopongo è quella dell'aggiornamento delle linee guida della legge 40, scadute il 4 agosto 2007. Da oltre cinque mesi, le donne che vogliono accedere alla fecondazione assistita e in particolare i portatori di malattie genetiche attendono da Lei l'aggiornamento delle linee guida. Si tratta di un atto dovuto, prescritto dalla legge, rispetto al quale il protrarsi della Sua inazione rappresenta un danno grave e diretto per persone che devono già fare i conti con difficoltà di ogni tipo. A maggior ragione, è urgente un suo intervento dopo che i tribunali di Cagliari e Firenze hanno emesso sentenze che si scontrano con le proibizioni contenute nelle linee guida scadute (a partire dalla proibizione di analisi genetica preimpianto) e, soprattutto, dopo che la sentenza del TAR del Lazio le ha semplicemente annullate.




DIRITTI DI COMUNICAZIONE NEGATI AI DISABILI GRAVI
La seconda questione, dalla quale dipende il diritto costituzionalmente garantito alla libertà di espressione e di comunicazione dei disabili gravi nel nostro Paese, riguarda l'aggiornamento del cosiddetto "nomenclatore tariffario", ossia dell'elenco delle strumentazioni per le quali lo Stato prevede un rimborso a carico del sistema sanitario. Si tratta di strumenti e tecnologie che consentono a persone rese mute dalla malattia - come lo furono Luca Coscioni e Piergiorgio Welby - di recuperare le facoltà perdute. Lei ha avuto il merito di istituire una commissione ad hoc per occuparsi dell'aggiornamento del nomenclatore*. La commissione ha lavorato, e ormai una bozza del nuovo nomenclatore è pronto. Sarebbe di una inaudita gravità se Lei dovesse lasciare il Ministero senza aver ufficializzato il nuovo nomenclatore e resa operativa la rimborsabilità di strumentazioni senza le quali decine di migliaia di persone sono letteralmente sepolte vive dalla burocrazia più che dalla disabilità.
*Il rinnovo del Nomenclatore attualmente è previsto come parte di un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza, cioè tutte le prestazioni sanitarie che devono essere comunque garantite sul territorio nazionale dalle Regioni.La complessità ed eterogeneità dei servizi, dei costi associati, del loro finanziamento e degli interessi interagenti, rendono complessa lunga e viscosa la gestazione del tutto e ne ritardano continuamente il parto. La proposta è di enucleare il solo Nomenclatore, per il quale ormai il lavoro di aggiornamento è sostanzialmente compiuto e approvarlo con un decreto a sé stante con tempi immediati.




ERRORI MEDICI
La terza questione è relativa alla tutela della salute dei cittadini e della sicurezza delle strutture sanitarie. Ogni giorno i media registrano errori, trascuratezze e disorganizzazioni all'interno di ospedali i cui effetti disastrosi ricadono sui cittadini ricoverati. Come Lei sa ciò si traduce ogni anno in decine di migliaia di morti e centinaia di migliaia di eventi avversi ai danni della salute dei cittadini. Finalmente erano state inserite (nel DDL S. 1920, da Lei presentato a dicembre) norme che obbligano le aziende ospedaliere a dotarsi di Unità di Gestione del Rischio Clinico e di Servizi di Ingegneria Clinica per tutelare la sicurezza degli impianti e limitare gli errori clinici. Niente è più necessario e urgente. Chiediamo di emanare un Decreto Legge che riproduca gli articoli 18, 19 e 20 del citato DDL. Le Camere, anche se eventualmente sciolte, sarebbero obbligate comunque a riunirsi per la discussione e conversione in legge.








CONVENZIONE DI OVIEDO
Infine, caro Ministro, Lei aveva garantito che avrebbe provveduto ad emanare il decreto attuativo della Convenzione del Consiglio d' Europa sulla bioemedicina. Anche qui, un atto dovuto che corrisponde agli impegni internazionali assunti dal nostro Paese, che è invece stato bloccato da veti sotterranei e ricatti politici. Su tutti questi punti, un ritardo di ulteriori mesi o anni dovuti al rinvio a un nuovo governo sarebbe una vera e propria violenza, e in parte anche una gravissima illegalità. I poteri di "ordinaria amministrazione" non consentono certo di assumere nuove iniziative e proposte politiche, ma impongo che siano chiuse situazioni pendenti, a maggior ragione se così è previsto espressamente dalla legge, come nel caso dell'aggiornamento delle linee guida. Mi permetto dunque di invitarla ad assumere le decisioni per le quali sta scadendo ogni tempo massimo.

Marco Cappato


Richiesta di associazioni e società scientifiche sulle linee guida. Le società scientifiche e le associazioni di pazienti oltre ai singoli operatori della fecondazione assistita, tutti insieme hanno chiesto:
- la possibilità di fecondare più di tre ovociti per le coppie che corrono maggiori rischi di insuccesso: quelle in cui la donna ha un'età avanzata, intorno ai 40 anni, o in presenza di gravissime infertilità maschili. E come corollario a questa possibilità ovviamente si pone il problema di crioconservare gli ovociti fertilizzati in soprannumero rispetto ai tre da impiantare". - l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita, debba essere garantito per tutti coloro che non possono procreare nella tutela della salute del partner e del nascituro(portatori di patogie genetiche, virali e sessualmente trasmissibili), poiché la loro è una situazione di sterilità determinata da malattie che nel rispetto del diritto alla salute, non consente la procreazione senza l'aiuto della medicina; - la sterilità e infertilità siano definitivamente riconosciute come malattia; - che gli embrioni anomali, oggi destinati per le linee guida a distruzione, possano essere destinati alla ricerca scientifica su espressa richiesta della coppia

sabato 9 febbraio 2008

A proposito della signorina Cina



A PROPOSITO DELLA SIGNORINA CINA
(Le continue violazioni dei diritti umani: la persecuzione al Falun Gong)


Persecuzioni a tutto campo, falsificazioni di lettere e documenti, campagne diffamatorie internazionali, divieto di pubblicare materiale informativo. Non basta, si continua. Arresti, lavaggi di cervello, internazioni in ospedali psichiatrici o centri di riabilitazione, deportazioni in campi di lavori forzati, torture, abusi, espianti di organi. Non stiamo parlando del passato, non vi stiamo ripercorrendo gli orrori degli anni nazisti in Germania o di quelli staliniani in Unione Sovietica. Nemmeno introducendo l’ambientazione di “1884” di Orwell. Vi stiamo narrando i giorni nostri. Voi vi chiederete dove possono ancora succedere azioni così macabre? Ebbene vi accontentiamo subito. Si tratta della grande Repubblica Popolare Cinese, del Gigante Rosso che ormai fa parte dei dieci paesi più industrializzati al mondo, della Magnifica Nazione che ospiterà i Giochi Olimpici tra poco meno di 200 giorni. Il bersaglio di queste persecuzioni, invece, sono i membri del Falun Gong. Un movimento spirituale, che ha come obiettivo il compimento della vita, attraverso il miglioramento della propria mente e delle proprie qualità, acquisite con la pratica quotidiana di cinque semplici esercizi e il motto “Verità-compassione-tolleranza”, da seguire in ogni circostanza. I motivi sono semplici. Questa coltivazione, in sette anni, dal 1992, anno di fondazione, al '99, anno di inizio dell’oppressione, ha avuto una diffusione tale da portare all’adesione di niente meno di 100 milioni di persone, distribuite in 50 paesi. Ciò ha fatto “ingelosire” il Partito Comunista e, soprattutto, l’allora segretario, Jiang Zemin, in quanto non si capacitavano, e non tolleravano, che così tanta gente si convertisse al Falun Gong, dopo più di quarant’ anni di indottrinamento all’ateismo. Così, organizza un’ offensiva che ha inizio nel '94 con la pubblicazione sul loro conto di documenti falsi, proseguendo nel '96 con la proibizione di qualsiasi loro libro, intensificandola nel '98 con una campagna diffamatoria ripresa dai media di tutto il mondo. Non riuscendo a sconfiggere il movimento. Si è arrivati all’ ultimo epilogo. Nel '99 in una conferenza, Zemin dichiara il Falun Gong “forza ostile contro il Partito ed il governo allo scopo di occupare una posizione di potere” e dà ordine di arrestare tutti i membri della coltivazione, in modo da farli confessare i loro crimini e “riconvertirli” in buoni cittadini. Per le persone che non accettano questo, ma, al contrario, continuano a sostenere il movimento, viene allestito un ufficio apposito, denominato “6-10”, il quale autorizza ogni forma di tortura, anzi offre in cambio denaro. Ovviamente, i numeri non si conoscono, come ogni regime che si rispetti, tutto viene tenuto segreto ed occultato.

Siamo venuti a conoscenza di questi fatti da circa tremila testimonianze e da alcune foto in cui sono immortalate le persone dopo aver subito diverse violenze. Ora, quello che noi ci chiediamo è come sia possibile che nel ventunesimo secolo, in cui le tecnologie permettono di sapere anche la minima notizia in qualsiasi parte del mondo ci si trovi, nessun media abbia rivolto l’ attenzione a questa persecuzione? Come sia possibile far organizzare le Olimpiadi, evento seguito da miliardi di persone, ad un regime dispotico e totalitario, come quello vigente in Cina? Come mai i paesi occidentali preferiscono continuare a far affari con questo paese, chiudendo entrambi gli occhi sulle violazioni continue dei diritti umani? Beh, un motivo c’ è. E’ il desiderio di ricchezza, di volere sempre di più, di mettere davanti a tutto e tutti la crescita economica. Noi crediamo che sia ora di smetterla con questa ipocrisia, è ora di far capire alla signorina Cina che il requisito più importante per diventare “grande” è la democrazia ed il rispetto dei diritti umani di ogni singola persona, è ora di far sapere al mondo quali atrocità fa subire al suo popolo il Gigante Rosso, è ora di prendere provvedimenti seri contro il Partito Comunista Cinese. Speriamo che questo non sia un grido solitario o temporaneo, ma sia l’ inizio di una presa di coscienza che parte, innanzitutto, dai media e si diffonde a tutti i popoli per affermare la democrazia in ogni luogo di questa piccola Terra.

Michele Savino
per saperne di più: http://www.faluninfo.net/

venerdì 8 febbraio 2008

Domani a Novara conferenza stampa e tavolo d’informazione dell'Associazione Luca Coscioni sul “digiuno di dialogo”

Domani, sabato 9 febbraio 2008, dalle 15.30 alle 19.00,
l'Associazione Coscioni (nucleo promotore di Novara) sarà presente con un tavolo davanti al Broletto di Via Rosselli per informare i cittadini novaresi delle iniziative in corso.
Alle ore 16.00 si terrà una conferenza stampa per illustrare le richieste che l'Associazione Coscioni ha rivolto in questi giorni al Ministro della Salute, Livia Turco, che ha ricevuto ieri Marco Cappato e Mina Welby.

Saranno presenti alla conferenza stampa:
- Nathalie Pisano (membro dell'Associazione Coscioni e del Comitato Nazionale di Radicali Italiani)
- Dominique Velati (militante radicale storica novarese, Associazione Radicale Satyagraha), che insieme a Marco Cappato, Mina Welby, Lucio Bertè e Alessandro Frezzato sta conducendo il “digiuno di dialogo” per dare forza alle richieste avanzate al Ministro della Salute
- Roberto Casonato (Radicali Italiani - Verbania)
- Michele Savino (nucleo promotore cellula Coscioni di Novara)

info Nathalie Pisano 331-5622489

www.lucacoscioni.it

Presidio 194

29 gennaio 2008 Torino - Manifestazione davanti al Consiglio Regionale del Piemonte durante la seduta straordinaria, voluta dal centro destra, nella quale si discute la moratoria sulgli aborti proposta da Giuliano Ferrara.

Una Rosa per Eluana - 18 gennaio 2008

Una rosa per Eluana. L'Associazione Aglietta partecipa alla fiaccolata per Eluana Englaro.